Marmilla e Sarcidano · Provincia del Medio Campidano

Cosa fare a Tuili

Cosa vedere e fare a Tuili: il retablo del Maestro di Castelsardo, Villa Asquer, la Giara e i cavallini, Sardegna in Miniatura, Barumini e consigli.

Tuili, Sardegna
© Aggrucar · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.

Tuili è un paese della Marmilla, nel centro-sud della Sardegna, ai piedi dell'altopiano della Giara e a due passi da Barumini e dal suo nuraghe patrimonio UNESCO. Custodisce uno dei capolavori della pittura sarda, il retablo del Maestro di Castelsardo, eleganti ville ottocentesche con musei e uno degli accessi più comodi alla Giara dei cavallini selvatici. È perfetto per famiglie, amanti dell'arte e della natura, a circa un'ora d'auto da Cagliari.

Cosa vedere a Tuili

La chiesa di San Pietro e il retablo

La parrocchiale di San Pietro Apostolo, in stile gotico-catalano, fu consacrata nel 1489. Nella prima cappella a destra si trova il retablo del Maestro di Castelsardo, dipinto intorno al 1500: una grande pala d'altare di circa 5,5 metri per 3,5, considerata tra i capolavori della pittura rinascimentale in Sardegna, con fondi dorati e figure di grande finezza. La chiesa conserva anche un retablo della Pentecoste del 1534, un organo del Settecento, un pulpito barocco e un altare maggiore di fine Settecento.

Villa Asquer e Villa Pitzalis

Nel centro storico spiccano due ville neoclassiche. Villa Asquer ospita il museo dell'olivo e dell'olio e il museo degli strumenti musicali della tradizione sarda, tra cui le launeddas, l'antico strumento a canne. Villa Pitzalis è un'altra elegante dimora padronale che arricchisce il centro storico.

La Giara di Tuili

Una parte dell'altopiano della Giara appartiene a Tuili. In cima si trovano sugherete piegate dal vento, la grande pozza di Pauli Majori, una delle paulis (stagni stagionali) più estese, e il punto panoramico di Punta Zepparedda. Qui vivono i cavallini della Giara, piccoli cavalli selvatici unici in Europa, insieme a lepri, volpi, martore e rapaci come l'astore, il falco pellegrino e la poiana.

Sardegna in Miniatura

Lungo la strada verso Barumini si trova il parco tematico Sardegna in Miniatura, che racconta l'isola attraverso modellini di monumenti, nuraghi e paesaggi: una tappa amata dai bambini.

Cosa fare a Tuili

La giornata ideale comincia con un'escursione sulla Giara, a piedi, in bicicletta o in fuoristrada con una guida, alla ricerca dei cavallini vicino alle paulis. I sentieri sono pianeggianti e adatti anche ai più piccoli. Al ritorno puoi visitare il retablo e le ville del paese, e chiudere con il vicino Su Nuraxi di Barumini. Gli appassionati di musica tradizionale trovano a Villa Asquer un'occasione rara per conoscere le launeddas. Guarda qui sotto le esperienze proposte dagli operatori del posto e prenota la tua escursione.

Storia

Il territorio era abitato in epoca nuragica e fu poi un centro romano; una leggenda vuole che il nome derivi da Tulliola, sorella di un pretore di Usellus. Nel Medioevo la villa, in una zona fertilissima, apparteneva al Giudicato di Arborea, nella curatoria di Marmilla, al confine con il Giudicato di Cagliari. Passata agli Aragonesi, fu data in feudo ai Doria, poi ai De Doni e ad altre famiglie, fino ai Ripoll-Sanjust, conti di Tuili. Con l'abolizione del feudalesimo, nell'Ottocento, divenne comune.

Cosa mangiare e cosa comprare

La Marmilla è terra di grano, olivi e pascoli: in tavola trovi pane fatto in casa, olio extravergine, formaggi pecorini, carni arrosto, minestre di legumi e dolci di mandorla. L'olio d'oliva, raccontato anche nel museo di Villa Asquer, è il souvenir più tipico, insieme ai formaggi della zona.

Feste e tradizioni

  • Sant'Antonio Abate (fine luglio): la festa principale del paese, con riti religiosi, musica e balli sardi.
  • La tradizione musicale sarda, con le launeddas, è viva nel museo e nelle feste.

Dintorni

  • Su Nuraxi di Barumini, patrimonio UNESCO, a pochi minuti d'auto.
  • Gesturi, con il protonuraghe Bruncu Madugui e la casa di fra Nicola.
  • Las Plassas, con il castello di Marmilla sul colle conico.
  • Villanovaforru e il nuraghe Genna Maria, a circa 20 minuti.

Come arrivare e quando andare

L'aeroporto e il porto di Cagliari sono a circa un'ora d'auto: si percorre la SS131 fino a Sanluri e poi si prosegue verso Barumini e Tuili. La stagione migliore è la primavera, quando le paulis sono piene d'acqua, i prati fioriti e i cavallini si radunano vicino agli stagni; anche l'autunno è piacevole. D'estate fa caldo e le pozze si asciugano: meglio salire sulla Giara al mattino presto.

Domande frequenti

Tuili è adatto alle famiglie?

Sì: tra i cavallini della Giara, Sardegna in Miniatura e il nuraghe di Barumini, i bambini hanno molto da scoprire.

Quanto tempo serve per visitare Tuili?

Una giornata per la Giara e il paese; due giorni se vuoi aggiungere Barumini e gli altri paesi della Marmilla.

Dove si trova il retablo del Maestro di Castelsardo?

Nella prima cappella a destra della chiesa parrocchiale di San Pietro, nel centro del paese.

Comuni vicini

Altri comuni della zona Marmilla e Sarcidano

Esplora le altre zone della Sardegna