Marmilla e Sarcidano · Città metropolitana di Cagliari

Cosa fare a Selegas

Cosa vedere a Selegas, nella Trexenta: chiesa di Sant'Anna, Seuni e Santa Vittoria, nuraghe Nuritzi, murales, feste e come arrivare.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.

Selegas (in sardo Sèligas) è un paese agricolo della Trexenta, la regione di colline coltivate a grano nel sud della Sardegna, a circa 50 minuti d'auto da Cagliari. Si allunga tra due piccole valli ai piedi del monte Nuritzi, con case basse e facciate dipinte a murales. È una tappa tranquilla per chi ama l'archeologia, le chiese di campagna e la Sardegna rurale lontana dalla folla, magari abbinata al mare del sud nella stessa vacanza.

Cosa vedere a Selegas

Chiesa di Sant'Anna e centro storico

La parrocchiale di Sant'Anna è il cuore del paese: ha origini medievali, un altare in marmo e un campanile con quattro campane, la più antica delle quali è del 1608 e porta inciso il nome antico del paese, Seligas. Passeggiando tra le vie trovi l'oratorio del Rosario, del Cinquecento, la chiesetta di Santa Vitalia nella parte alta e quella di Sant'Elia, del 1810. Tieni d'occhio i muri: molte case sono decorate con murales.

Seuni e il santuario di Santa Vittoria

A circa 2 km c'è la frazione di Seuni, con il santuario di Santa Vittoria, documentato dal 1581 e ricostruito a metà Novecento. Nei dintorni affiora un tratto di strada romana.

Nuraghi e archeologia

Il territorio è abitato da millenni. Sul monte omonimo resta in piedi parte del mastio del nuraghe Nuritzi, dell'età del Bronzo. Nella località di Turriga è stata trovata una celebre statuina femminile in pietra, una «dea madre» di epoca prenuragica, oggi esposta al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.

Cosa fare a Selegas

Selegas è perfetta per giri lenti: passeggiate e uscite in bici tra campi di grano, uliveti e colline, soprattutto in primavera, quando la Trexenta è verde e fiorita. Puoi salire al nuraghe Nuritzi per il panorama, cercare i murales in paese e costruire un itinerario archeologico con i siti dei comuni vicini. Scorri qui sotto per scoprire le esperienze proposte dagli operatori della zona e scegliere quella che fa per te.

Storia

Le alture intorno al paese furono abitate dalla preistoria all'età nuragica e romana; in età romana passava di qui la strada che univa Cagliari all'interno dell'isola. Nel Medioevo Selegas faceva parte del Giudicato di Cagliari, nella curatoria della Trexenta. Dopo la caduta del giudicato nel 1258 passò ai pisani e nel 1324 agli aragonesi; entrò poi nel feudo di Villasor degli Alagón, fino al riscatto del 1839. Tra il 1928 e il 1946 vi furono aggregati Ortacesus e Guamaggiore.

Cosa mangiare e cosa comprare

La Trexenta è terra di cereali da sempre, e lo stemma del paese mostra cinque spighe di grano. Qui la cucina ruota attorno al pane e alla pasta fresca di grano duro, ai formaggi di pecora, ai legumi e ai dolci di mandorle come le pardulas. Da portare a casa: olio, vino e prodotti da forno della zona.

Feste e tradizioni

  • Maggio: festa di Santa Vittoria a Seuni e festa di Sant'Isidoro, patrono degli agricoltori.
  • Fine luglio: festa patronale con processione, abiti tradizionali, musica, balli e gare di poesia improvvisata in sardo.
  • Inizio ottobre: festa di Santa Vitalia.

Dintorni

  • Senorbì, a pochi chilometri: il museo archeologico Sa Domu Nosta e la necropoli punica di Monte Luna.
  • Guamaggiore e Guasila, con le chiese medievali e il nuraghe Barru.
  • Gesico, il «paese delle sette chiese».
  • Lago Mulargia, per kayak e bici.
  • Barumini e il nuraghe Su Nuraxi, patrimonio UNESCO, a circa 30 minuti.

Come arrivare e quando andare

Aeroporto e porto più vicini sono quelli di Cagliari, a circa 50 km. Si arriva con la SS131 fino a Monastir e poi con la SS128 verso Senorbì. Serve l'auto. I periodi migliori sono primavera e autunno: clima mite, campi verdi o appena arati e feste di paese; d'estate fa caldo, ma puoi unire la visita al mare del sud Sardegna.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per visitare Selegas?

Mezza giornata basta per il paese, Seuni e il nuraghe Nuritzi.

Selegas ha il mare?

No, è nell'interno. Le spiagge più vicine sono quelle di Cagliari e del golfo, a circa un'ora d'auto.

È adatta alle famiglie?

Sì: distanze brevi, strade tranquille e siti all'aperto da esplorare con calma rendono la zona facile anche con i bambini.

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