Cosa fare a Mogoro
Cosa vedere e fare a Mogoro: tappeti e arazzi, la fiera dell'artigianato, le chiese di San Bernardino e del Carmine, il nuraghe Cuccurada e il Semidano.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Mogoro è il paese più grande della Marmilla, con quasi quattromila abitanti, adagiato su un pianoro alle pendici meridionali del Monte Arci, a circa 35 chilometri da Oristano. È famoso in tutta la Sardegna per i tappeti e gli arazzi tessuti a mano e per la fiera dell'artigianato artistico che ogni estate richiama visitatori da tutta Europa. Vale la visita anche per le sue chiese, per l'area archeologica di Cuccurada e per il vino. È perfetto per chi ama l'artigianato, la cultura materiale e la buona tavola.
Cosa vedere a Mogoro
La chiesa di San Bernardino
La parrocchiale unisce forme tardo-romaniche e aggiunte barocche. All'interno, a navata unica, gli affreschi raccontano la vita del santo e si conserva la reliquia legata a un miracolo eucaristico del 1604.
La chiesa del Carmine
Costruita all'inizio del Trecento in stile romanico-gotico, apparteneva a un convento carmelitano rimasto attivo fino al 1855. È uno dei monumenti più antichi del paese.
Santa Maria Carcaxia e Sant'Antioco
La chiesa campestre di Santa Maria Carcaxia, forse di origini intorno all'anno Mille e ricostruita più volte, sorge tra vigne e uliveti nel luogo di un villaggio medievale scomparso. La chiesetta di Sant'Antioco, in cima a un colle, si raggiunge con una scalinata panoramica.
L'area archeologica di Cuccurada
Dei 27 nuraghi del territorio, Cuccurada è quello scavato e visitabile: un nuraghe polilobato costruito sopra un più antico nuraghe a corridoio, con un cortile pentagonale chiuso da mura e torri, resti di capanne e tracce di uso fino al Medioevo. La sua pianta insolita lo rende un caso unico. Si visita nella bella stagione.
Cosa fare a Mogoro
A Mogoro si viene per l'artigianato: nell'Ottocento in paese lavoravano centinaia di telai domestici e ancora oggi si producono tappeti, arazzi, coperte e abiti tradizionali, accanto ai mobili e agli oggetti in legno intagliato. Visitare un laboratorio di tessitura, degustare il vino della cantina sociale e camminare sul Monte Arci, regno dell'ossidiana, sono le esperienze più autentiche. Scopri subito qui sotto quelle proposte dagli operatori della zona.
Storia
Il territorio è abitato dal Paleolitico. Nel Neolitico il villaggio di Puisteris, legato alla cultura di Bonu Ighinu, era al centro della lavorazione e del commercio dell'ossidiana del Monte Arci, scambiata in tutto il Mediterraneo occidentale. Seguono l'età nuragica, con decine di nuraghi, e quella romana. Nel Medioevo Mogoro faceva parte del Giudicato di Arborea; passò poi al Marchesato di Oristano e agli aragonesi, nel feudo dei Carroz e del marchesato di Quirra, fino al riscatto del 1839.
Cosa mangiare e cosa comprare
Mogoro è terra di vino: la cantina sociale è attiva dagli anni Cinquanta e il bianco Semidano è il vino simbolo del paese. Il grano locale dà pane come il civraxiu e il coccoi, paste come malloreddus e fregola. Tra i dolci, pan'e saba, pabassini e pardulas. Da portare a casa: un tappeto o un piccolo arazzo tessuto a mano.
Feste e tradizioni
L'appuntamento più famoso è la Fiera dell'artigianato artistico della Sardegna, nata nel 1961, che ogni estate (tradizionalmente ad agosto) espone tappeti, arazzi e il meglio dell'artigianato isolano. La tessitura è una tradizione viva, insieme alle feste religiose del paese.
Dintorni
- Il Monte Arci, con i giacimenti di ossidiana e i sentieri.
- Masullas e il GeoMuseo del Monte Arci.
- Gonnostramatza e il museo Turcus e Morus.
- Uras e la piana verso il golfo di Oristano.
- Oristano, a circa mezz'ora.
Come arrivare e quando andare
Mogoro è proprio lungo la statale 131: Oristano è a circa mezz'ora, Cagliari, con aeroporto e porto, a circa un'ora. Le spiagge del golfo di Oristano sono raggiungibili in poco meno di un'ora. L'estate è il momento della fiera; primavera e autunno sono ideali per Cuccurada e il Monte Arci.
Domande frequenti
Quando si tiene la fiera dell'artigianato di Mogoro?
Ogni estate, tradizionalmente ad agosto: controlla le date aggiornate prima di partire.
Quanto tempo serve per visitare Mogoro?
Una giornata permette di vedere chiese, Cuccurada e un laboratorio di tessitura con calma.
Cosa comprare a Mogoro?
Tappeti e arazzi tessuti a mano, oggetti in legno intagliato e una bottiglia di Semidano.




